Quattro scosse in poche ore tra Casella e Savignone: la più forte di magnitudo 1.4

Una breve sequenza di terremoti di bassa intensità ha interessato l’entroterra genovese. Gli eventi sono stati localizzati a profondità comprese tra nove e undici chilometri e non risultano danni
La terra ha tremato più volte, nell’arco di poche ore, tra Casella e Savignone. Quattro piccoli terremoti sono stati registrati ieri nell’entroterra genovese, tutti con magnitudo compresa tra 1.0 e 1.4 e con epicentri concentrati in un’area molto circoscritta.

La sequenza è cominciata alle 16.49, quando un evento di magnitudo 1.1 è stato localizzato due chilometri a sud di Casella, a una profondità di dieci chilometri. Poco più di venti minuti dopo, alle 17.11, una seconda scossa di magnitudo 1.2 è stata rilevata due chilometri a est dello stesso comune, con ipocentro a nove chilometri.

Il movimento più intenso della serie si è verificato alle 22.38, un chilometro a sud di Casella. In questo caso la magnitudo locale ha raggiunto 1.4 e la profondità è stata calcolata in undici chilometri.

Meno di un’ora più tardi, alle 23.31, gli strumenti hanno registrato una quarta scossa di magnitudo 1.0, con epicentro un chilometro a sud-ovest di Savignone e ipocentro a nove chilometri di profondità.
Tutti gli eventi sono stati localizzati dalla Sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Considerata la modesta energia liberata, le scosse potrebbero non essere state percepite dalla maggior parte della popolazione. Al momento non risultano segnalazioni di danni a edifici o persone.
La successione ravvicinata degli eventi indica una temporanea attività sismica nell’area compresa tra Casella e Savignone.
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